Visioni "Sweded", Be kind, rewind, 2008

bekindrewind-robocop

Ero ancora un giovane universitario quando con Max e qualche altro disperato al lunedi sera ci si trovava per un grappino al bar prima di partire per il cinema Gloria  per la visione di uno dei film della rassegna de "I Lunedi del Gloria". Erano altri tempi, l’inter cambiava allenatore 3 volte all’anno, ero magro e capellone, ormai adesso la rassegna non c’e’ piu’, e non c’e’ piu’ neache il cinema Gloria a dir la verita’,  a me e’ venuta la pancetta e i capelli corti ma ancora mi ricordo tanti di quei film; ce n’erano da ogni dove (con una predilezione per la Corea e la Russia) e di ogni tipo, alcuni bellissimi e alcuni memorabili per la loro bruttezza o pallosita’ (che poi e’ la stessa cosa, cio’ non toglie che un film brutto possa comunque essere un’opera d’arte di fondamentale importanza per la storia del’uomo etc. etc…). 

Molto spesso poi avevo la sensazione, forse amplificata dal grappino del bar e dal whiskey che prendevamo all’ingresso, che questi film del Gloria fossero sopratutto una specie di testimonianza dei loro rispettivi registi, che ci dicevano: "Ecco, io il cinema lo faccio cosi’, perche’ cosi’ e’ come mi piace farlo". A volte cio’ era addirittura dichiarato esplicitamente, come per Festen, un film che mi aveva molto impressionato (ero facilmente impressionabile data la mia giovane eta’), il primo ad essere girato seguendo a puntino un manifesto noto come "Dogma 95", ideato da quel mattacchione di Lars Von Trier e da Vinterberg, che di Festen e’ il regista, che definiva per filo e per segno una serie di regole da seguire per ottenere la purezza filmica negata dai troppi effetti speciali e dalla costosa post-produzione.

Be kind, rewind e’ una specie di "Dogma 95" messo in pellicola.  Film frizzante e super-godibile (Jack Black, un attore-icona negli stati unitii ne e’ il principale e pazzoide protagonista), racconta le avventure di due improvvisati registi, "costretti" a rigirare storiche pellicole quando a causa di uno strano incidente tutti i VHS della videoteca dove lavorano vengono smagnetizzati.  I film vengono cosi’ "Sweded", Svedesizzati, rigenerati con i pochi ma efficacissimi mezzi  a disposizione dei nostri eroi, ma miracolosamente ottengono uno strordinario successo fra i bizzarri clienti della videoteca, salvandola di fatto da un probabile  fallimento. Dallo stesso regista che nel 2004 ci aveva regalato quella perla di "ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND", Be kind, rewind e’ un film sull’amore per il cinema inteso come espressione sincera e spontanea, come gioco e divertimento.

Ma ora, a grande richiesta, the moment you’ve all been waiting for, le mie infallibili previsioni su Euro 2008: la superlodata Olanda e’ in realta’ la piu’ scarsa degli ultimi 20 anni e non passera’ il turno; prima nel girone sara’ la francia e la Spagna verra’ eliminata in semifinale; vittoria finale per la Germania in finale sul Portogallo.

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One Response to

  1. anonimo says:

    Hola Claudio, guarda che il Gloria c’e’ ancora, anche se non come cinema vero e proprio.
    Le ultime notizie (leggi: manifesti in via valleggio) lo danno in possesso di un circolo ARCI che lo usa come sala riunioni/congressi oltreche ovviamente per (sporadiche) rassegne cinematografiche e teatrali.
    Purtroppo pero’ la mia mobilita’ intra-comica e’ basata sui piedi e mi e’ impossibile frequentarlo.
    Btw, forza dutchlandia (ma stasera non mi dispiacerebbe se le prendesse dalla romania)
    diat

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