INTER – MILAN 0-1

Oh Inter, I loved you fully, you kissed me so sweetly till the morning light, and now you break my hearth, heart, heart… but (of course) it's gonna get better, better, better!

Male, male, male, Regina Spector e' lo specchio del mio animo interista ferito dal derby.  Un avvio suicida consegna la partita nelle mani del Milan, piu' squadra, piu' lucido, piu' concreto.  La difesa e' altissima, i lanci in profondita' affondano nel burro, Matrix in affanno combina la frittata e Ibra si prende la sua rivincita dal dischetto (chissa' poi di che cosa doveva vendicarsi, lui se ne vuole andare ed i tifosi si prendono dell'irroconoscente, bah).  Nella prima mezz'ora il Milan fa quel che vuole, l'Inter ha uno schema: Snjider allarga per Etoo che prova a saltare 1-2-3 uomini, guadagnandosi qualche fatto ma senza mai essere pericoloso. 

Alla mezz'ora perdiamo Obi per infortunio, l'ingresso di Cou sembra dare un pizzico di pericolosita' in piu', iniziamo un possesso palla che si scontra con la difesa piazzata e perfetta del Milan.  Non tiriamo mai in porta, neanche quando quel fesso di Abate si fa cacciare, anzi e' Seedorf che va vicino al raddoppio, c'e' un senso d'inadeguatezza impressionante, i minuti scorrono tristi ed infruttuosi, il Milan e' in fuga e con mezzo scudo in tasca.

NOTE POSITIVE: non pervenute

NOTE NEGATIVE: Inizia Benitez che alla vigilia spara cazzate tipo la partita della svolta; siamo ancora una volta completamente impreparati ad affrontare l'avvessario, non sappiamo fermare i contropiedi del Milan ne' tantomeno
renderci pericolosi contro la difesa schierata.  Facciamo tanto inutile possesso ma non ci sono mai i movimenti giusti per andare in profondita', Milito dovrebbe provare ad arretrare per giocare qualche pallone e portar fuori un centrale ma e' fermo come un palo, vista la serata perfetta di Nesta e dell'altro centrale dovremmo provare ad attaccarli sulle fasce ma Etoo non trova collaborazione nel primo tempo, Chivu e' troppo lento e Cordoba commovente quando ci prova. Purtroppo ancora non si vede la luce alla fine del tunnel, ma e' chiaro che qualcosa Benitez si deve inventare per rendere la manovra piu' imprevedibile ed incisiva.

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