Pride and Prejudice, Jane Austen, 5 stars

L’ho comprato peche’ il titolo mi fa venire in mente Delitto & Castigo e perche’ era in offerta a £2 al supermercato. L’unica cosa in comune col capolavoro di D. pero’ penso sia l’essere un libro cerebrale, con le sue intricate riflessioni su cosa sia giusto/appropriato/apparente etc.. Trovo sempre interessante la lettura di un classico che fa scoprire il pensiero e le consuetudini di un’epoca (l’inzio dell’800 piu’ o meno), poi questa Jane Austen e’ brillante e pungente e la scrittura sempre piacevole.

E’ la storia dell’amore di Lizzy e si sua sorella Jane, con 2 gentlemen che vanno a vivere per qualche tempo nel loro paesello, amore reso pero’ intricatissimo da questioni di classe, di carattere, familiare, di reputazione, di formazione, di comportamento etc. A complicare ancor piu’ le cose ci si mettono poi altri personaggi come un altro pretendente alla mano di Lizzy, un gentile millantatore, una vecchia e ricca zia rompiballe, una sorella ribelle, un’altra gelosa e cosi’ via. Insomma si arriva al termine del romanzo un po’ stremati sperando in un lieto finale, che pero’ non posso certo svelarvi!

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7 Responses to Pride and Prejudice, Jane Austen, 5 stars

  1. sable says:

    Credo tu sia l’unico lettore maschio della Austen di questo secolo – a parte gli studenti di lingua e letteratura inglese e i 20780 registi cinematografici in cerca del rifacimento perfetto. Posso solo sinceramente complimentarmi per la mancanza di pregiudizio (appunto) e per lo sforzo. Sei l’utente ideale del bibliotecario 🙂

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    • tuttofaunpomale2 says:

      ma i capolavori non hanno genere of course! a proposito di trasposizioni cinematografiche dopo il libro mi son visto la mini-serie delle BBC e l’ho trovata quasi perfetta (il quasi e’ dovuto al fatto che la sorella di lizzy che in teoria dovrebbe essere una gran gnocca l’han scelta un po’ racchietta, ma magari l’estetica dell’800 aveva altri canoni)

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  2. Sable says:

    L’ho vista, se dici quella del 1986: a me Colin Firth-Darcy non è che sembrasse tanto in parte, però gli altri attori erano bravi. O ne hanno fatta un’altra (ennesima)?
    Se si resta sul genere, però, preferisco le sorelle Bronte, La Austen è un pochino “affettatina” , le Bronte sono un po’ più sanguigne, passionali – anche meno realistiche ma chissenefrega 🙂

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  3. BelaLugosi says:

    Io ho a casa “Emma” di Jane Austen, ma non ho avuto ancora il coraggio di leggerlo…..

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  4. tuttofaunpomale2 says:

    Si proprio quella, ho scoperto poi che la scena in cui emerge a torso nudo dal laghetto qua e’ diventata un’icona tipo l’urlo di tardelli al mundial 82 per noi italiani (stavo pensando che altre icone abbiamo e mi e’ venuta in mente l’immagine di berlusconi che fa le corna a qualche G8, eheh)
    ho letto cime tempestose ma questo orgoglio e pregiudizio mi e’ piaciuto di piu’, ma allora prima o poi provo a leggere Jane Eyre. ciao!

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  5. tuttofaunpomale2 says:

    Cos’ha Emma, e’ il nome che non ti piace o e’ il libro troppo grosso?

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  6. Sable says:

    Emma è pallosetto (ecco scatenarsi tutti i critici letterari anglofili). Emma è antipatica.
    Bela che legge la Austen!, vabbè dopo ieri sera è il finimondo…
    Claudio a me la scena del laghetto fa un po’ senso, con tutte quelle alghe e un’acqua sporca che manco un caimano (per restare sull’evocazione tipo G8)

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