L’amante, Abraham Yehoshua, 5 stelline

E finalmente, dopo averlo confuso la prima volta con “La sposa liberata” (pensavo fosse a causa della copertina simile, e invece son proprio diverse, boh!) son riuscito a leggere L’amante, e come si dice ne e’ valsa l’attesa.

Adam, il marito, a capo di una grande officina meccanica non riesce piu’ a riconoscere nella moglie la ragazza di cui si era innamorato ai tempi della scuola. Un amico del marito va a sconvolgere i fragili equilibri familiari quando prima diventa l’amante della moglie, e poi sparire senza lasciar tracce quando viene reclutato dall’esercito israeliano.  Adam inizia la ricerca dell’amante, sperando di ritrovare cosi’ anche il suo amore per la moglie, aiutato da un suo giovane meccanico palestinese, che a tratti gli ricorda il figlio morto ancora bambino in un incidente e dalla figlia adolescente che e’ andata in crisi dopo aver scoperto la tresca famigliare.

Ciascun personaggio narra gli eventi fornendo interpretazioni spesso contrastanti fra di loro, portando in luce la difficolta’ nel comprendere le ragioni sia di chi ci e’ piu’ vicino (moglie e marito, genitori e figli) come di chi arriva da un mondo diverso e per molti versi sconosciuto (l’operaio arabo).
E’ un grande romanzo (e un ottimo regalo, thanks!) piu’ spontaneo mi e’ sembrato e di piu’ facile lettura de “La sposa liberata”

Advertisements
This entry was posted in Review and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s