Game of thrones, libri 3, 4, 5, George R R Martin

Non son riuscito a resistere e cosi’ complici i prezzi stracciati di Amazon e il pendolarismo in treno mi son comprato e gia’ letto tutta la serie (e il prossimo capitolo 6 dovrebbe uscire nel 2015 quando mi saro’ gia’ bello che dimenticato tutta la storia, bah). Cosa c’e’ nei Game of Thrones che crea dipendenza? in ordine sparso: personaggi geniali ed ingenui, stronzi e onesti, fedeli e ignobili che si giocano la loro partita per quel trono che sentono loro di diritto; un mondo brutale che non perdona l’errore (e a pagarne il prezzo, solitamente ed inaspettatamente, sono i “buoni”); la quantita’ di gnocca pazzesca, ma questo naturalmente conta solo per la serie TV; i dialoghi, divertenti e spiazzanti, anche questi spesso somiglianti a partite a scacchi.

thendA Storm of Swords, 4 stelline e mezza
E’ il capitolo piu’ cattivo e probabilmente anche il migliore della saga, anche se io preferisco sempre il primo di una serie, mi piace la scoperta del mondo  creato dalla fantasia dell’autore (e quello di Game of thrones e’ davvero spettacolare). Comunque, qua questo genio di G R R Martin e’ scatenato e fra un massacro e l’altro (fra cui il “red wedding”, per il quale la serie verra’ ricordata) sopravviveranno in pochi.

Tyrion-with-CerseiA Feast for Crows, 2 stelline
Il cattivo Martin dopo aver fatto fuori quasi tutti i personaggi piu’ interessanti della serie (a parte 2 Lannisters, lo gnomo e quella gnocca della regina Cersei) non sa piu’ che pesci pigliare e ne viene fuori un libro senza capo ne’ coda, troppo lungo e sostanzialmente inutile, lo si puo’ saltare tranquillamente e leggersi i riassunti su wikipedia senza perdersi granche’.

A dance with dragons, 3 stelline e mezza
L’annebbiato Martin ritrova un po’ di mojo e brillantezza, anche in questo caso le parti migliori mi son sembrate quelle piu’ cattive, comincio quindi a sospettare che il mio giudizio sia influenzato dai miei squilibri mentali piuttosto che dalla qualita’ dei libri della serie.

Jon-Snow-Game-Of-ThronesL’azione piu’ interessante e’ al nord dove l’inizio di un nuovo inverno (che puo’ durare anni) ha risvegliato un popolo di morti viventi. A fermarne l’avanzata c’e’ solo “the Wall” (non il Samuel dell’Inter bensi un enorme muro di ghiaccio) ma a presidiarlo son rimast pochi “black brothers”, banda di assassini, traditori e delinquenti vari che in cambio del perdono reale vengono confinita a vita al “Wall” giurando di proteggere il regno. A guidarli c’e’ Jon Snow, bastardo della famiglia Stark, deciso ad allearsi a vecchi nemici pur di fermare gli zombie, ma non tutti i black brothers sono della stessa idea.

Nel frattempo a sud la guerra ha una fase di stanca ma la regina Cersei e’ in paranoia e vede traditori e congiure ovunque, e non si accorge che agendo cosi’ il nemico se lo sta creando da sola.

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