The Dead Lands, Benjamin Percy, 3 stelline

dead-lands-cover-300x300Questo romanzo prova ad immaginare cosa possa restare dopo un conflitto nucleare su scala mondiale. Non molto, a quanto pare, solo St Louis, ora chiamata il Santuario, circondata da mura che proteggono dalle creature mostruose mutate a causa del contagio radioattivo. Ma l’isolamento del Santuario ha termine quando una ragazza mutata giunge alle porte della città, con l’annuncio che altre comunità della costa Ovest sono sopravvissute al disastro nucleare. Parte cosi’ una spedizione in un ambiente estremamente ostile che porta i componenti del gruppo al limite fisico e sopratutto mentale, e solo in pochi arriveranno fino in fondo.

Come spesso mi accade per questo tipo di racconti ho trovato fantastica l’ambientazione, il mondo nuovo che si viene a creare quando l’ordine costituito crolla, i nuovi rapporti di forza, le nuove fondamentali qualità che emergono per conquistare la sopravvivenza. Il viaggio invece si e’ trascinato in modo un po’ random, un susseguirsi di terre desolate ed incontri con bizzarre e letali creature fino a che giunti alla meta l’autore non sapeva più che far succedere e ha chiuso un po’ cosi’, ad minchiam direbbe il buon Mr. Scoglio.

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